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Chi siamo

Fondazione Futuramente
Gli amici di Davide


Vivere insieme è ricchezza

 

La Fondazione "FUTURAMENTE" che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale è stata pensata per essere di aiuto ai membri della Comunità “Gli Amici di Davide” con particolare attenzione nei confronti di famiglie che vivono situazioni di fragilità.
La Comunità “Gli Amici di Davide” comprende ragazzi con disabilità insieme alle loro famiglie e tutti coloro che vorranno collaborare condividendo gli obiettivi, i presupposti e mettendo a disposizione tempo e risorse economiche.


 
Leggi lo statuto di "FUTURAMENTE"
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La Fondazione "FUTURAMENTE"

Nasce nel 2018, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, si ispira ai principi evangelici e si dedica alla promozione sociale di ragazzi con disabilità attraverso la Comunità “GLI AMICI DI DAVIDE” che è finanziata dalla Fondazione e ne rappresenta l’organo operativo. La Fondazione ha inoltre lo scopo di sensibilizzare gli enti preposti e le singole persone perché possano essere migliorate le condizioni di vita in famiglia e in ogni altro ambito (scuola, lavoro, tempo libero ecc..) delle persone con disabilità, “ragazzi speciali”, ove l’integrazione è ancora disattesa.

 

La Fondazione si impegna a:
- predisporre una Casa dove più famiglie, anche affidatarie e adottive, possano vivere insieme ai loro figli disabili e anche con altre famiglie e persone singole,
- realizzare spazi lavorativi, laboratori, centri di aggregazione che permettano a questi ragazzi di acquisire specifiche competenze
- offrire strumenti e terapie che possano migliorare o almeno mantenere il più possibile integra, la loro condizione fisica e psichica.



Lo scopo sociale della Fondazione viene attuato attraverso la Comunità “GLI AMICI DI DAVIDE”

La Comunità "Gli Amici di Davide": una casa per ragazzi con disabilità ... ma anche per le loro famiglie e ... altre famiglie e persone singole.

La comunità “Gli amici di Davide” nasce:
- Dal sogno di una mamma adottiva consapevole che il proprio figlio “speciale” non sarà in grado di organizzare il suo futuro perché affetto da una grave              disabilità;
- Dalla consapevolezza della necessità di garantirgli una vita dignitosa e serena anche quando la stessa non sarà più in grado di farsene carico;
- Dal desiderio di condividere il sogno con altre mamme e papà che vivono lo stesso problema;
- Dal desiderio di offrire la possibilità a questi ragazzi di rendersi il più possibile autonomi e protagonisti attivi della loro vita nonostante i limiti, valorizzando le      loro potenzialità e stimolandone l’acquisizione di nuove;
- Dall’aspirazione di pensare al loro futuro con il supporto di persone che sono loro familiari perché fanno parte di una grande famiglia: persone che nel tempo    diventeranno fratelli, sorelle, zii, nonni...etc

La Comunità "Gli Amici di Davide" intende creare “una famiglia allargata” dove "il vivere insieme può diventare una ricchezza reciproca, dove la sofferenza non è fonte di pietà ma una occasione di crescita per tutti; dove ciascuno mette a disposizione i propri talenti, dove anche le fragilità di ciascuno, se condivise, possono essere fonte di possibilità per ogni singola persona e per ciascun nucleo familiare".

L’obiettivo di questa convivenza è: “L’ACCOGLIENZA come espressione dell’Accoglienza amorosa di Dio sperimentata personalmente dove Marta è segno dell’accoglienza del fratello, Maria l’immagine della preghiera incessante al Signore che viene a guarire e Lazzaro l’icona reale della resurrezione dai mali di questa società” (Padre Pancrazio - ordine dei frati minori cappuccini e fondatore della Fraternità Francescana di Betania)

 

La Comunità “Gli Amici di Davide” ha due grandi progetti

Il primo di questi riguarda il presente e si concretizzerà in una grande CASA dove più famiglie, nel rispetto dell’identità dei singoli nuclei familiari potranno vivere insieme, favorire il reciproco sostegno e condividere alcuni momenti della giornata.

Il secondo è finalizzato a far sì che la qualità della vita delle persone con disabilità continui nella stessa CASA anche NEL FUTURO, con persone che i ragazzi già conoscono perché vivono nella stessa Casa e che continueranno ad occuparsi di loro anche quando i genitori non saranno più in grado di farsene carico. Una “GRANDE FAMIGLIA” dove le famiglie che hanno un ragazzo con disabilità si sostengono a vicenda, ma sono aiutati anche da altre famiglie e persone singole che per scelta, aderiscono a questo progetto di vita comunitaria mettendosi a disposizione dell’altro, in particolare del più debole, con uno stile di vita fondato sulla condivisione e solidarietà.

Qualsiasi persona ha bisogno di sentirsi accolta, amata e aiutata nel suo percorso di vita, in maniera stabile e permanente. Se ciò è vero per tutti lo è in particolar modo per chi vive una situazione di grave fragilità. Al ragazzo mancheranno certamente mamma e papà quando questi non ci saranno più, ma...ci saranno persone che già conosce, con cui già vive, che gli vogliono bene, che continueranno a volergli bene, ad occuparsi di lui e di tutto quello di cui avrà bisogno, così che questo passaggio tanto doloroso venga attenuato dalla presenza e dalla “premura” di tutta la famiglia allargata.
Ci sono anche VOLONTARI che in base alle loro attitudini, capacità, competenze professionali e disponibilità di tempo collaborano e partecipano alle attività organizzate dalla Comunità Gli amici di Davide.

Davide, cui è intitolata la Comunità e che ha scelto il nome della Fondazione, ha risposto a chi gli chiedeva “chi sono gli amici di Davide?”: “Gli amici di Davide sono tutti quelli che sono disposti a vivere lo spirito comunitario con senso di gratuità.
Gli amici di Davide sono tutte le persone che come me hanno tanto bisogno degli altri ma anche tanto da dare se gli si dà il modo di farlo.
Gli amici di Davide sono i piccoli, i puri di cuore del Vangelo ma anche quelli che credono nell’uomo e nutrono il loro cuore con giustizia e altruismo.


Per realizzare questo progetto verranno ristrutturati gli spazi della comunità parrocchiale di San Ruffino: una Casa immersa nel verde, a pochi chilometri da Parma, per accogliere questi “ragazzi speciali” insieme alle loro famiglie e a tutti coloro ( famiglie e persone singole) che vorranno collaborare condividendo obiettivi, presupposti e mettendo a disposizione tempo e risorse economiche.
Verranno realizzati anche spazi per laboratori e per favorire l’integrazione.
 

Dopo di noi

La Comunità è la “famiglia allargata” dove i ragazzi con disabilità potranno continuare a vivere anche quando la famiglia non potrà più occuparsi di loro. Il progetto “Dopo di Noi” è finalizzato infatti a garantire un futuro sereno alle persone con disabilità, far sì che la qualità della loro vita continui anche “Dopo di Noi”.
Qualsiasi persona ha bisogno di sentirsi accolta, amata e aiutata nel suo percorso di vita, in maniera stabile e permanente. Se ciò è vero per tutti lo è in particolar modo per chi vive una situazione di grave fragilità.
Al ragazzo mancheranno certamente mamma e papà quando questi verranno a mancare, ma...ci saranno persone che già conosce, con cui già vive, che gli vogliono bene, che continueranno a volergli bene, ad occuparsi di lui e di tutto quello di cui avrà bisogno, così che questo passaggio tanto doloroso venga attenuato dalla presenza e dalla “premura” di tutta la famiglia allargata.